Introduzione
La produzione di cemento è responsabile di quasi l’8% delle emissioni globali di CO₂. Per affrontare questa criticità, una delle strategie chiave per ridurre l’impronta di carbonio dei materiali a base cementizia – in linea con lo scenario Net Zero 2050 raccomandato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) – è la riduzione del rapporto clinker/cemento.
In questo contesto, Cembureau delinea diversi percorsi possibili per ridurre l’impronta di carbonio e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.


Nei sistemi a base di cemento, il clinker viene solitamente sostituito con materiali cementizi supplementari (SCM), come la loppa d’altoforno granulata macinata (GGBS), le pozzolane o le ceneri volanti. Tuttavia, ciò comporta spesso uno sviluppo più lento della resistenza iniziale.
L’impiego di carbonato di calcio ultrafine ad alta purezza e basso contenuto di carbonio rappresenta una valida soluzione, in quanto agisce come acceleratore minerale fornendo siti di nucleazione per la cristallizzazione delle particelle di cemento. In questo contesto, contribuisce a migliorare la resistenza iniziale senza compromettere le prestazioni a lungo termine.
In alcuni Paesi, l’uso di tali materiali nel calcestruzzo è regolato da normative locali specifiche – come in Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Stati Uniti – mentre a livello europeo rientra più generalmente nella norma EN 12620. Inoltre, è in fase di preparazione una norma europea dedicata (bozza prEN18136) che definirà i requisiti chimici e fisici per l’utilizzo del calcare macinato come aggiunta in calcestruzzo, malte e boiacche cementizie.
Il carbonato di calcio fine di Omya proviene da rocce carbonatiche composte da minerali puri. Grazie a un processo produttivo che ne preserva le qualità originali e tramite macinazione, lavorazione e selezione, si ottiene una gamma di prodotti fini e ultrafini commercializzati con il marchio Betocarb®.
Questo studio valuta l’impiego del calcare macinato ultrafine come acceleratore dell’idratazione del cemento, proponendo un approccio sostenibile per ottimizzare l’efficienza dei sistemi cementizi.
Carbonati di Calcio Fini e Ultrafini
Gli ioni di calcio presenti nella gamma Betocarb® contribuiscono ad accelerare la cristallizzazione dei principali componenti idratati del cemento, come le fasi di Calcio-Silicato-Idrato (C-S-H). La finezza delle particelle e la presenza di ioni calcio forniscono siti di nucleazione che favoriscono un’idratazione più rapida e completa del cemento, con un conseguente aumento della resistenza iniziale (entro 24 ore).


Inoltre, la finezza delle particelle della gamma Betocarb® ottimizza il compattamento del calcestruzzo, riducendo i vuoti e potenzialmente diminuendo il contenuto di cemento.
Oltre alla finezza, anche l’elevata purezza gioca un ruolo cruciale, soprattutto nell’interazione e nella sinergia con cemento e additivi.
Ottimizzazione della Progettazione della Miscela e delle Prestazioni
Di conseguenza, è possibile ottimizzare il contenuto di fini e il volume della pasta riducendo al minimo il contenuto di cemento (o legante), al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’impronta di carbonio. La scelta dei superfluidificanti è inoltre essenziale per ottimizzare il contenuto d’acqua e la viscosità.
Le Figure 1 e 2, a cura di P. Gonnon, Global Senior Manager – Cement, Mortar & Concrete Laboratory di Omya, illustrano questo concetto e il meccanismo di ottimizzazione del sistema.


Grazie alla LG Methodology di Omya, i componenti fini dei sistemi cementizi vengono ottimizzati insieme all’acqua e agli additivi chimici per ottenere un effetto sinergico:

Nel caso specifico di Betocarb UF, un carbonato di calcio ultrafine naturale con basso contenuto di carbonio e alta purezza, l’idratazione del cemento è accelerata grazie alla presenza di siti di nucleazione, con un incremento della resistenza già dopo 5 ore. Sebbene il carbonato di calcio ultrafine non sia reattivo come altre pozzolane, migliora la reattività del cemento in quanto la sua superficie funge da sito di nucleazione per la crescita dei prodotti di idratazione.
Inoltre, Betocarb UF presenta un’impronta di carbonio di 54 kg CO₂eq/t (CCA Europe – EPD – EN 15804), significativamente inferiore rispetto al cemento Portland, consentendo la produzione di malte e calcestruzzi più sostenibili. Non solo riempie i vuoti tra le particelle di cemento, ma migliora anche le proprietà meccaniche e la durabilità del sistema, con un conseguente aumento della resistenza iniziale.


Test su Malte
Per valutare il contributo di Betocarb UF, Omya ha utilizzato la sua metodologia LG basata su malta CEN (1 parte di cemento, 3 parti di sabbia CEN, 0,5 parti di acqua) con diversi tipi di cemento (ad es. CEM I 52.5N, CEM II/A-LL 42.5R e CEM III/A 42.5N) e dosaggi incrementali di Betocarb UF (2,8%, 5,6% e 8,3%) in sostituzione della sabbia standard, mantenendo costante il contenuto d’acqua.
Risultati di Resistenza

In tutti i casi, l’aggiunta di carbonato di calcio ultrafine come Betocarb UF ha comportato un miglioramento di almeno il 30% della resistenza a 1 giorno rispetto al mix di riferimento privo di Betocarb UF.
[1] Introduzione e panoramica sull’utilizzo di carbonati di calcio fini in calcestruzzo, M. Felitti, ENGINEERING & CONCRETE CONSULTING – Università degli Studi di Napoli – Federico II, P. Gonnon, OMYA INTERNATIONAL, R. Berardi, OMYA INTERNATIONAL, Ingenio, January 2025
[2] Ridurre l’impronta di carbonio con i carbonati di calcio ultrafini, M. Felitti, ENGINEERING & CONCRETE CONSULTING – Università degli Studi di Napoli – Federico II, P. Gonnon, OMYA INTERNATIONAL, R. Berardi, OMYA INTERNATIONAL, Ingenio, March 2025
[3] Utilizzo di carbonato di calcio selezionato per ottimizzare formulazioni precast a minore impatto ambientale, M. Felitti, ENGINEERING & CONCRETE CONSULTING – Università degli Studi di Napoli – Federico II, P. Gonnon, OMYA INTERNATIONAL, R. Berardi, OMYA INTERNATIONAL, Ingenio, June 2025
[4] Effect of limestone filler as mineral addition in self-compacting concrete, G.De Scutter, 36th Conference on our world in concrete & structure, August 2011.
[5] Towards net zero carbon for concrete and mortar: Clinker substitution with ground calcium carbonate, P. Gonnon, D. Lootens, Cement and Concrete Composites 142 (2023).
[6] Influence des fillers calcaires sur la maniabilité des bétons, BERTRANDY, R. 1975, IFSTTAR.
[7] NF P18-508, Additions pour béton hydraulique – Additions calcaires – Spécifications et critères de conformité. 2012.
[8] Towards tailored cement-based materials with ground calcium carbonates, Denarie, International Conference on “Cement – Based Materials Tailored for a Sustainable Future” 7-8 May 2020 – Istanbul.
[9] Limestone filler for concrete, French research and practice, BERTRANDY, R – POITEVIN, 1993, Transport Research Laboratory.
[10] Recherche collective Bétons avec additions. Béton B25, type Bâtiment. Rapport final, CEBTP, 1998. RMGC98-002.
[11] Eco-efficient cements: Potential economically viable solutions for a low-CO2 cement-based materials industry, Copyright © United Nations Environment Programme, Paris 2017 (Revised Edition).
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[13] Towards tailored cement-based materials with ground calcium carbonates, Denarie, International Conference on “Cement – Based Materials Tailored for a Sustainable Future” 7-8 May 2020 – Istanbul.
[14] Limestone filler for concrete, French research and practice, BERTRANDY, R – POITEVIN, 1993, Transport Research Laboratory.
[15] Recherche collective Bétons avec additions. Béton B25, type Bâtiment. Rapport final, CEBTP, 1998. RMGC98-002.
[16] Eco-efficient cements: Potential economically viable solutions for a low-CO2 cement-based materials industry, Copyright © United Nations Environment Programme, Paris 2017 (Revised Edition).
[17] Industrial minerals laboratory manual: limestone, D. J. Harrison, Br. Geol. Surv. Tech. Rep. WG/92/29.
[18] Nucleation seeding with calcium silicate hydrate – A review, E. John, T. Matschei, D. Stephan, Cement and Concrete Research, Volume 113, November 2018.
[19] A Model Linking Compressive Strength and Porosity in Ternary System: Metakaolin, Limestone, Cement, P. Gonnon, D. Lutens, MDPI, March 2023.
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[21] Use of selected GCC in digital formulation, P. Gonnon, T. Lys, 1st International Conference on Concrete and Digital Fabrication Digital Concrete 2018 – Zurich, Switzerland, 10-12 September 2018.
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Per saperne di più su questo argomento, non perdere l’intervento di Omya alla Construction Chemicals Academy a Paint & Coatings Italy il 9 ottobre alle ore 12:00.
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